Alla Direzione Casa Circondariale
AVELLINO
E. p.c
Ufficio Relazioni Sindacali PRAP
NAPOLI
Segreteria Nazionale UIL PA PP
ROMA
Segreterio Regionale/Nazionale UIL PA PP
NAPOLI
Ai Delegati UIL PA PP Provinciali Avellino
LORO SEDI
Egr. Direttore
Il mutuo soccorso tra le varie unità operative in relazione alle imprevedibili carenze d’organico temporali dovute perlopiù alle assenze giustificate, deve essere inteso e condiviso tra i responsabili di unità operativa che sostengono le varie attività di sicurezza nei reparti.
Tutto ciò sembra che non accada, infatti, ci è stato segnalato che spesso venga prelevato personale tra unità operative per sopperire a carenze organiche.
Di tale pratica, che compromette i principi di autonomia gestionale su cui l'unità operativa si fonda (art.13 PIL), come ci viene riferito, sembrerebbe addirittura ne venga già fatta previsione tramite Mod.14.
Siamo certi della necessità di cooperazione che deve esserci tra U.O. e tra i coordinatori cui la responsabilità delle stesse è demandata, ma ciò non deve avvenire a scapito dei livelli di sicurezza e del personale ivi impiegato, oltre che dell’esperienza nella gestione delle dinamiche lavorative di ogni Padiglione appresa esclusivamente per continuità.
Nel caso del Padiglione De Vivo ad esempio, le unità sono appena sufficienti a garantire la copertura dei posti di servizio previsti, tanto che si registra quotidianamente l'accorpamento delle sezioni detentive annesse alla SALA REGIA e ai PASSEGGI.
Dunque il prelievo di personale per sopperire a carenze organiche altro non crea che disagio organizzativo, riduzione dei livelli minimi di sicurezza sia in orario mattutino e, soprattutto, negli orari serali quando tale situazione ha portato alla vigilanza di circa 150 detenuti suddivisi su 3 (TRE) piani differenti da parte di un solo agente di Polizia Penitenziaria a scapito dell'incolumità dell'unità addetta e che, dovesse far fronte ad un’immediata criticità o nell'estremo caso dovesse avere malauguratamente un mancamento, non avrebbe possibilità di chiedere o ricevere assistenza, essendo i cancelli controllati dal medesimo agente e con ALLARME SONORO risultante ancora non funzionante, nonostante anche diverse segnalazioni effettuate da questa O.S.
Siamo, dunque, con la presente a chiedere il rispetto dell'autonomia gestionale di tutte le unità operative senza che l'una comprometta la funzionalità dell'altra, la sicurezza di cui la responsabilità è in capo al personale di turno né la serenità lavorativa di questi ultimi.
Con la presente porgo distinti saluti.
AVELLINO (AV), 16/01/2026
Il RESPONSABILE GAU UilPA Polizia Penitenziaria
TROISE Raffaele
