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AVELLINO – Una giornata di profondo dolore e commozione per la Polizia Penitenziaria e per tutta la
comunità avellinese.
Oggi colleghi, amici e familiari si sono riuniti per dare l’ultimo saluto a Pietro Picariello, assistente della
Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, scomparso prematuramente.
La notizia della sua morte ha lasciato sgomenti tutti coloro che lo conoscevano. Pietro era molto più di
un collega: era un amico sincero, una persona disponibile e sempre pronta a offrire un sorriso o una
parola di sostegno. La sua prematura scomparsa ha creato un vuoto enorme tra chi con lui ha condiviso
il lavoro quotidiano all’interno dell’istituto penitenziario.
A ricordarlo con grande emozione è Raffaele Troise, responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria,
che ha voluto sottolineare il lato umano e la grande vitalità che caratterizzavano Pietro.
“Pietro era una persona piena di vita, sempre presente per i colleghi e profondamente legato alla sua
famiglia. La sua perdita ci colpisce nel profondo e lascia un grande vuoto tra tutti noi che abbiamo avuto
l’onore di conoscerlo e lavorare al suo fianco”.
Anche la UIL FP Polizia Penitenziaria – Segreteria di Avellino ha espresso il proprio cordoglio,
stringendosi con affetto attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.
Il pensiero più commosso va alla moglie e al piccolo Giuseppe, il figlio di soli sette mesi, che crescerà
con il ricordo di un padre che tutti descrivono come un uomo generoso, dedito al lavoro e
profondamente legato ai propri affetti.
La comunità della Polizia Penitenziaria, insieme ai colleghi e agli amici, si unisce oggi in un abbraccio
simbolico alla famiglia Picariello, nel ricordo di un uomo che con la sua umanità e il suo spirito ha
lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.

TROISE Raffaele Responsabile
Segreteria UIL FP P.P.
Avellino