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Egregio Direttore,
Con la presente si intende segnalare una serie di discrasie e criticità che stanno interessando
l’istituto penitenziario in indirizzo. Sono pervenute a questa Organizzazione Sindacale diverse
lamentele che, se accertate, rappresenterebbero gravi violazioni dei diritti del Personale di Polizia
Penitenziaria.

• Violazione del riposo psicofisico e turnazione consecutiva:

Si evidenzia come due unità, con turno 08:00/16:00, siano state trattenute in servizio
(nonostante le ore già trascorse in qualità di A.V.O. di sezione) per la scorta di un detenuto inviato
in Pronto Soccorso, permanendovi fino alle ore 24:00.Nonostante le 16 ore di lavoro consecutive, agli Agenti non è stato concesso il riposo spettante.
Sarebbero invece stati impiegati anche il turno mattutino successivo. Tale gestione appare in
palese contrasto con l'Art. 4 del P.I.R. (eventuali turnazioni particolari, in ogni caso, non
potranno avere durata superiore alle 12 ore e dovranno ricevere sempre il consenso del
lavoratore) e con le norme vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Si fa presente che la Direzione avrebbe potuto addivenire a soluzioni alternative (posti
sopprimibili, turni di reperibilità o il "mutuo soccorso" Art. 9 P.I.R. con relativo ausilio di unità
attinte da altre U.O. in virtù di un servizio scoperto nel turno mattutino successivo) anziché
compromettere la serenità psicofisica del personale e, di riflesso, la sicurezza dell'istituto.

• Mancata rotazione e assenza di criteri di impiego:

Giungono doglianze circa la mancata rotazione del personale nei posti di servizio. L'assenza di
criteri imparziali e trasparenti genera una sovraesposizione di alcune unità ai posti più gravosi,
alimentando stress lavoro-correlato e malumori tra il personale. Vogliamo evidenziare che la
rotazione deve essere attuata per evitare una vera e propria usura professionale.

• Mancata comunicazione della trasmissione degli O.D.S. sui posti sopprimibili:

Nonostante le recenti riunioni sull'organizzazione del lavoro, questa O.S. non ha ancora ricevuto
l'Ordine di Servizio relativo ai posti di servizio sopprimibili in caso di emergenza. Si richiama il
testo dell'Art. 4 del P.I.R., il quale stabilisce che “In sede di contrattazione decentrata, nel
rispetto delle norme inderogabili del D.P.R. n. 82 del 15/02/1999, saranno comunicati i posti
di servizio da sopprimere in caso di esigenze straordinarie e sopraggiunte assenze non
programmate del personale previsto nel turno. Il contenuto di quanto comunicato dovrà essere
recepito in specifici ordini di servizio che non dovranno tradursi in meri accorpamenti di posti
di servizio ma costituiranno adeguati strumenti di gestione in grado di limitare la
sovraesposizione a responsabilità del personale in servizio .L'ordine di servizio di recepimento
dell'accordo dovrà essere trasmesso alle 00.SS”.

• Anomalie accesso alla formazione:

Risulterebbe che unità neo-trasferite presso la C.C. Ariano Irpino, siano state ammesse alla
frequenza di corsi di formazione inerente il conseguimento della patente ministeriale, a discapito
di colleghi con maggiore anzianità di sede che avevano regolarmente presentato istanza.
Tale condotta violerebbe l'Art. 10 dell'Accordo Locale in materia di formazione, che impone
criteri di parità e trasparenza. Si chiede di verificare se sia stato rispettato l'ordine cronologico
delle istanze e che questa O.S. venga messa a conoscenza dei criteri adottati per l’assegnazione al
succitato corso.

In riferimento a quanto evidenziato la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un urgente
riscontro e un intervento risolutivo della S.V. per ripristinare il rispetto degli accordi sanciti
nell’interesse dei diritti dei poliziotti penitenziari dell'Istituto di Ariano Irpino.

In attesa si porgono distinti saluti.

Segreteria Nazionale UILFP Polizia Penitenziaria
Domenico De Benedictis

Allegati:
 DOC-20260407-WA0117. (1).pdf[ ]281 kB