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La scrivente Organizzazione Sindacale UILFP Polizia Penitenziaria, in riferimento alla riunione convocata per il 23 aprile
2026, formula formale pregiudiziale sindacale e rappresenta sin d’ora l’impossibilità di addivenire ad un confronto
costruttivo in sede locale, a causa del perdurare di gravi e reiterate criticità organizzative e gestionali, più volte
segnalate e ad oggi rimaste prive di concreti interventi risolutivi.
Si evidenzia la reiterata inosservanza delle disposizioni vigenti, degli accordi locali e delle pronunce delle Commissioni
Arbitrali Regionali, nelle quali codesta Direzione è risultata soccombente, senza che siano stati adottati i necessari
provvedimenti di adeguamento.
Permane una grave situazione di irregolarità nella gestione dei posti di servizio e dell’organizzazione interna,
caratterizzata da ripetute violazioni delle procedure vigenti, degli interpelli e degli accordi locali, con conseguente
compromissione dei principi di imparzialità, trasparenza e pari opportunità tra il personale.
Si riscontra, infatti, la presenza di personale non regolarmente assegnato mediante interpello ma stabilmente
impiegato nei posti di servizio oggetto di selezione, nonché la permanenza di unità oltre i termini previsti dagli
interpelli regolarmente espletati, con evidente lesione dei diritti del personale avente titolo.
Si evidenzia altresì una evidente disparità nell’accoglimento delle richieste avanzate dal personale di Polizia
Penitenziaria, che non risultano trattate secondo criteri uniformi e oggettivi, determinando differenziazioni non
motivate e lesive dei principi di imparzialità e parità di trattamento.
Si evidenzia, inoltre, che continua ad essere disposta l’aggregazione di una unità femminile presso l’ICAM di Lauro,
nonostante questa Organizzazione Sindacale avesse formalmente rappresentato che il termine ultimo per la
presentazione delle istanze non risultava ancora scaduto. Tale modalità operativa ha impedito la partecipazione in
condizioni di parità a tutte le unità interessate, atteso che l’unità in questione risulta essere stata inviata presso la
predetta sede prima della scadenza dei termini previsti per la presentazione delle domande, determinando una
evidente violazione dei principi di trasparenza, imparzialità e pari opportunità.
Si rileva inoltre la modifica unilaterale degli orari di servizio, attuata in assenza di preventivo confronto sindacale e in
difformità rispetto alle procedure previste dalla normativa vigente e dagli accordi sottoscritti.
Si evidenzia altresì che è stata avanzata, mediante avviso di servizio rivolto a tutto il personale di Polizia Penitenziaria,
la richiesta di presentare istanza per la fruizione della settimana lavorativa compattata, senza che sia stata effettuata
alcuna preventiva informativa né avviata la necessaria contrattazione con le Organizzazioni Sindacali, in palese
difformità rispetto alle procedure previste dagli accordi vigenti e in violazione delle prerogative sindacali.
Si segnala l’autorizzazione all’impiego di personale femminile in turnazioni continuative di otto ore in un reparto
strutturato su sistema a quattro quadranti, disposta senza alcuna preventiva informativa né contrattazione con le
Organizzazioni Sindacali, in difformità rispetto all’organizzazione ordinaria del servizio e alle procedure previste dagli
accordi vigenti.
Particolarmente critica risulta la situazione dell’Ufficio Comando, tuttora gestito da personale non risultato vincitore di
regolare procedura di interpello, nonostante risultino decorsi i termini massimi previsti per eventuali provvedimenti
temporanei.
Analoghe criticità si registrano nei servizi colloqui e centralino, ove continua ad essere impiegato personale non
risultato vincitore di regolare procedura di interpello, determinando evidenti disparità di trattamento.
Si rappresenta inoltre che l’Ufficio del Lavoro risulta attualmente gestito da personale con qualifica di Sostituto
Commissario, in assenza di previsione nell’accordo locale vigente, determinando una evidente difformità
organizzativa.
Permane la mancata attuazione del rientro delle cariche fisse nei servizi operativi, in contrasto con quanto previsto
dall’accordo locale vigente, con conseguente aggravio sui restanti operatori.

Si evidenzia inoltre che l’uscita dai posti di servizio a carica fissa per fine limite temporale previsto dagli interpelli non
ha interessato tutti coloro che hanno raggiunto o superato i limiti temporali stabiliti, ma soltanto alcune unità,
determinando una evidente disparità di trattamento.
Si evidenzia altresì che il servizio di auto montata viene svolto, nella maggior parte dei casi, da una sola unità operativa
per turni continuativi di sei/otto ore, anche in orario notturno, con evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza.
Si rappresenta inoltre che le sorveglianze generali risultano ancora svolte da personale del ruolo Agenti/Assistenti nei
turni notturni, in difformità rispetto alle corrette attribuzioni di funzione previste per i diversi ruoli.
Ulteriore criticità è rappresentata dal parziale impiego del ruolo Ispettori nella turnazione di sorveglianza generale,
con conseguente aggravio su altre unità dello stesso ruolo e, in alcuni casi, ricorso improprio al personale del ruolo
Agenti/Assistenti per garantire la copertura del servizio.
Il quadro complessivo sopra descritto evidenzia una gestione organizzativa caratterizzata da persistenti difformità
rispetto alle disposizioni vigenti e agli accordi sottoscritti, compromettendo la regolarità amministrativa e la tutela dei
diritti del personale.
Per tali motivi, la scrivente Organizzazione Sindacale UILFP Polizia Penitenziaria dichiara formalmente lo stato di
agitazione del personale rappresentato, ritenendo non più tollerabile il perdurare delle criticità sopra evidenziate.
In assenza di un immediato e concreto ripristino della piena osservanza delle norme vigenti e degli accordi sottoscritti,
la scrivente si riserva di attivare ogni ulteriore iniziativa prevista dall’ordinamento, anche nelle sedi competenti, al fine
di accertare eventuali responsabilità e tutelare i diritti del personale rappresentato.

Allegati:
 nota a verbale casa circondariale avellino pdf.pdf[ ]548 kB