Egregio Direttore
La scrivente UIL FP Polizia Penitenziaria, nell’esercizio delle proprie prerogative di rappresentanza e tutela del
personale, torna a porre all’attenzione della Direzione una problematica che, nonostante le reiterate segnalazioni, non
solo permane, ma appare ulteriormente aggravata dal significativo e progressivo aumento delle segnalazioni e delle
lamentele provenienti dal personale dell’Istituto.
In particolare, con sempre maggiore frequenza il personale sta segnalando la presenza di ratti, rappresentando una
situazione che, anziché registrare un progressivo miglioramento a seguito degli interventi eventualmente effettuati,
continua a generare nuove segnalazioni e crescente preoccupazione tra gli operatori.
Si tratta di un elemento che, a parere della scrivente, non può essere sottovalutato né ricondotto a episodi isolati,
considerato che le segnalazioni risultano ormai numerose, reiterate e provenienti da più operatori.
Giova ricordare che il personale ha già provveduto in diverse occasioni a formalizzare le proprie segnalazioni mediante
apposite relazioni di servizio, portando direttamente all’attenzione dell’Amministrazione la presenza dei roditori e le
conseguenti criticità riscontrate negli ambienti dell’Istituto.
A ciò si aggiunge che questa Organizzazione Sindacale ha già formalmente segnalato la problematica attraverso ben
due precedenti note sindacali, sollecitando l’Amministrazione ad adottare interventi adeguati e risolutivi.
Il dato che oggi appare particolarmente significativo è che, nonostante tali reiterate segnalazioni, il flusso delle
lamentele e delle relazioni di servizio non si è arrestato, ma risulta in costante aumento.
Tale circostanza evidenzia la necessità di una verifica approfondita sull’effettiva efficacia delle misure sino ad oggi
adottate e impone, a giudizio della scrivente, di superare una gestione meramente occasionale della problematica.
La UIL FP Polizia Penitenziaria ritiene infatti che l’aumento delle segnalazioni costituisca un inequivocabile campanello
d’allarme circa la necessità di un intervento più incisivo, organico e risolutivo, finalizzato non soltanto al contenimento
della presenza dei roditori, ma anche all’individuazione delle eventuali cause che ne favoriscono la proliferazione e il
ripresentarsi.
Per tali ragioni, si chiede alla Direzione di procedere con la massima urgenza a una ricognizione complessiva delle aree
interessate, verificando gli interventi di derattizzazione effettuati, la loro frequenza, l’efficacia dei trattamenti e le
eventuali ulteriori misure necessarie.
Si chiede, inoltre, di predisporre, ove necessario, un intervento straordinario di derattizzazione, seguito da un
adeguato monitoraggio, affinché possa essere verificato concretamente il superamento della criticità.
Alla luce del crescente numero di segnalazioni, si chiede altresì di valutare l’opportunità di interessare gli organi
sanitari competenti, per un sopralluogo e per le valutazioni di competenza in ordine alle condizioni igienico-sanitarie
degli ambienti interessati.
La UIL FP Polizia Penitenziaria ritiene che non sia più procrastinabile una soluzione concreta e definitiva della
problematica, soprattutto alla luce del fatto che la stessa è stata più volte rappresentata sia dal personale attraverso
relazioni di servizio, sia da questa Organizzazione Sindacale mediante specifiche note.
La presente costituisce pertanto ulteriore formale e reiterata segnalazione, con richiesta di un sollecito riscontro e
dell’indicazione degli interventi che l’Amministrazione intende concretamente adottare per porre fine alla situazione
rappresentata.
Distinti saluti.
AVELLINO, 22/09/2026
Il RESPONSABILE GAU
Uil FP Polizia Penitenziaria
TROISE Raffaele
