Nota Sindacale prot 2410/25
Al Provveditore del PRAP NAPOLI
Dt. Carlo BERDINI
E, p.c. Al Direttore della CC Ariano Irpino
Dt.ssa Marianna ADANTI
Agli Uffici Relazioni Sindacali PRAP e DAP - Loro Sedi
Alla Segreteria Nazionale UILPAPP - Roma
Oggetto: Disordini CC Ariano Irpino, continua l'emergenza
Egr. Provveditore, appena 8 mesi fa circa si consumava stesso evento critico presso la CC Ariano.
Un Istituto periferico, come più volte
denunciato attraverso le ns note, critico e poco attenzionato nei fatti.
Ieri, come oramai noto, la nona sezione è stata rasa al suolo da un cospicuo numero di detenuti balordi che con
l'ennesima scusa hanno demolito, con violenza, l'intera sezione, provocando ingenti danni a struttura e suppellettili, imponendo la loro refrattarieta' alle regole penitenziarie.
Se da un lato ci conforta le celerità dei soccorsi pervenuti, nonostante la difficile dislocazione geografica di Ariano Irpino, aiuti arrivati da altri Istituti, NOTP e UST, la sentita e preziosa presenza della SV, del Direttore e del Comandante di
Reparto durante l'evento critico e, non in ultimo dell'opertivita' del Personale PP tutto della CC Ariano Irpino, restiamo
perplessi su alcuni punti.
Non sappiano se il GIR è stato attivato, se è operativo e se c'è un protocollo operativo regionale per queste emergenze.
Non riusciamo a comprendere come un reparto di nuova costruzione e generazione abbia tutti i sistemi di automazione
non funzionanti, per quanto ci viene riferito e, come sia possibile che i cancelli delle celle siano stati divelti, ancora una
volta così facilmente, quasi fossero fatti di stagno !!!
In fine si rappresenta, come già avuto modo di esporre in diverse occasioni che la pianta organica della CC Ariano Irpino è
sottostimata, illo tempore il DAP nella stesura delle piante organiche, è evidente, non tenne conto della costruzione del
nuovo reparto, senza contare poi che è un istituto destinatario di sfollamenti e trasferimenti di detenuti per ordine e
sicurezza.
Altresì Le chiediamo di sapere se i detenuti autori dei Disordini verranno trasferiti fuori regione.
Confidando nella Sua dimostrata sensibilità a queste tematiche si resta in attesa di riscontro.
Con viva cordialità
Segretario Nazionale UIL PA Polizia Penitenziaria
Domenico de BENEDICTIS
