Napoli, 24.01.2026
Al Direttore della CC S. Maria C.V. Dt.ssa Donatella ROTUNDO
E, pc
Al Provveditore del PRAP Campania - Napoli
Dt. Carlo BERDINI
Agli Uffici Relazioni Sindacali PRAP NAPOLI e DAP Roma - Loro Sedi
Alla Segreteria Nazionale UILPAPP - Roma
Al Segretario Provinciale UILPAPP Caserta
Salvatore ROMEO
Egr. Direttore, pur comprendendo le grandi difficoltà gestionali della CC SMCV, sia per carenza di personale PP che per sovraffollamento, con la presente ribadiamo il già appalesato disagio lavorativo che vivono le poliziotte penitenziarie ivi di stanza al reparto Femminile
Senna. Questa O.S. già in recente passato segnalava più volte e in più contesti, per via formale che per le vie brevi, i vari disagi che a
tutt'oggi si manifestano in predetto reparto, ovvero, il continuo prelievo di personale PP turnista per destinarlo ad altri servizi, per lo più
piantonamenti ospedalieri che durano notoriamente oltre le 10 ore, disomogeneità del Personale PP assegnato ai vari turni, personale
PP femminile non assegnato al reparto impiegato in altri servizi d'istituto, a iosa, tanto da sguarnire il Reparto AS de quo (addirittura
personale appena giunto a SMCV senza interpello immesso in altre UU.OO., più che parlare di diritti, in queste occasioni, si potrebbe
parlare di privilegi e comunque resta il fatto che atipicamente nulla c'è stato comunicato e nulla c'è dato sapere !!!). Abbiamo apprezzato il Vs interessamento al problema e quello operativo della Com.te di Reparto ma è evidente che sono stati vani, dopo le prime settimane che sembrava andar per la meglio, di nuovo, l'ufficio servizi e le Sorveglianze Generali hanno operato una
gestione tutta loro, contro le disposizioni impartite da Lei e dal Comando, in pratica, dispiace dirlo, non vi hanno pensato proprio, totale
anarchia.Ricordiamo che le poliziotte penitenziarie turniste sono anche mogli e mamme, certe nefaste inoculate gestioni creano forti
disagi lavorativi e familiari, che si sommano poi alle criticità lavorative giornaliere, ad esempio, tanto per dirne una, l'accorpamento di
più posti di servizio in un reparto AS, tra l'altro sembrerebbe, non sempre riportato su mod.14 A !!!
È appurato che tutto questo malessere gestionale che si riversa sul personale PP produce stress da lavoro correlato e assenze
giustificate che a loro volta pesano sull'intero impianto organizzativo\lavorativo. Detta in soldoni, non si riesce proprio a comprendere perché il personale femminile turnista deve sacrificarsi a tutto, mentre il
personale femminile a carica fissa no, salvo servizi di comodo in altri posti di servizio d'isituto, ad esempio, portineria, block house, colloqui, automonta etc. Non in ultimo segnaliamo, cosa grave, che il servizio programmato non verrebbe esposto da ben 4 mesi. Come previsto da
ANQ nonché come richiamato in GDAP 20\11\25 0511984.U l'esposizione è atto dovuto in quanto sancito, qualcuno addetto ai servizi
centrali riferirebbe al personale PP che la norma è cambiata e per tutela privacy non viene esposto, tanto ci viene lamentato dal
personale PP, dato che si ignora predetta fantomatica novità pregaSi verificare tale fenomeno e aggiornare questa O.S., laddove fosse
riscontrato quanto anzi descritto chiediamo seri provvedimenti in merito, evidentemente trattasi di personale PP non idoneo a tale
servizio, ricordiamo che l'ufficio servizi di SMCV già in passato è stato oggetto di cattive gestioni ai limiti del legale come riscontrato da
Ispezioni DAP e PRAP. L'errore è un accidente del cammino, l'ostinazione e il persistere nell'errore sono colpevoli vizi di volontà che portano al
fallimento. In attesa di riscontro si porgono Distinti Saluti
Segretario Nazionale UIL PA Polizia Penitenziaria
DOMENICO de BENEDICTIS
