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Egr. Provveditore, A questa O.S. viene segnalato dal personale di Polizia Penitenziaria che presso la CC
Avellino è stato avviato un progetto ove alcuni detenuti curano un pollaio sito nel campo
sportivo. Predetto pollaio avrebbe circa 8 galline e un gallo, per quanto ci viene riferito. Sono crescenti le preoccupazioni che ci sono state manifestate in relazione ai possibili
rischi per la salute connessi all'esposizione ad agenti biologici. Pur trattandosi di attività di modesta entità sotto il profilo quantitativo, non può essere
sottovalutato il potenziale rischio derivante dal contatto diretto e indiretto con deiezioni, polveri organiche e materiali potenzialmente contaminati, notoriamente associati a
patalogie quali salmonellosi, campilobatteriosi, parassiti (acari\pidocchi), psittacosi, influenza aviaria etc etc
Si evidenzia, altresì, che la presenza del pollaio all'interno dell'Istituto, oltre ai profili di
rischio per il personale, può determinare potenziali criticità anche sotto il profilo sanitario
generale, con particolare riferimento alla possibile diffusione di agenti biologici in ambienti
comunitari, pertanto si potrebbe configurare un rischio, seppur contenuto ma non
trascurabile, di diffusione di predette patologie anche tra la popolazione detenuta. Pertanto chiediamo di verificare e sapere:  Se c'è l'effettiva esistenza e\o adeguato aggiornamento del documento di
valutazione dei rischi (DVR) con specifico riferimento al rischio biologico connesso
alla presenza del pollaio.  Se sono in uso adeguati dispotivi di protezione individuali DPI minimi (guanti, stivali
dedicati, mascherine, tute) da usare solo nel pollaio.  Se sono state definite procedure operative chiare in materia di accesso, permanenza e igiene nelle aree interessate, con relative tracciabilità.  Se sono stati previsti controlli periodici veterinari (ASL o privato)

Se c'è stata idonea informazione e formazione del Personale di PP e dei detenuti.  Se c'è la verifica del medico competente in ordine alla sorveglianza sanitaria
necessaria.  Se nel DVR è stato valutata la postazione dove è stato ubicato il pollaio in quanto il
campo sportivo è area di aggregazione, per giunta soggetta ad agenti atmosferici
che potenzialmente potrebbero essere più facile veicolo di contaminazione, inoltre
potrebbe esserci una promiscuità degli spazi (aree di passaggio), infine il decoro, il
pollaio nel campo sportivo, anche se ai margini non è proprio il massimo, ne come
immagine ne per gli odori che emana. Non in ultimo, si ritiene, inoltre, necessario acquisire puntuali chiarimenti in ordine alla
gestione e destinazione delle uova prodotte dal pollaio. In particolare, si chiede di
conoscere le modalità di raccolta, conservazione, eventuale distribuzione e utilizzo delle
stesse, nonché le procedure adottate per garantire il rispetto delle vigenti normative
igienico sanitarie e di tracciabilità degli alimenti. Attesa la natura delle criticità rappresentate, la presente viene altresì trasmessa al servizio
di vigilanza igiene e sicurezza dell'Amministrazione Giustizia affinché possa essere
effettuata ogni valutazione tecnica ritenuta necessaria.

In attesa di riscontro si porgono Cordiali Saluti

Segr. Nazionale UILFP Polizia Penitenziaria
Domenico de BENEDICTIS

Allegati:
 uilfppp verifiche salubrità CC Avellino 050526.pdf[ ]133 kB