Con la presente questa O.S. diffida la Direzione della CC Avellino a non intraprendere
azioni unilaterali, peraltro senza informativa preventiva né successiva, a riguardo di
modifiche del vigente accordo sindacale locale afferenti l'organizzazione del lavoro e a
quanto stabilito in tema di relazioni sindacali in Accordo Sindacale Locale, PIR e ANQ. Veniamo a conoscenza che la Direzione, in data 29.04.2026, ha emesso un O.S., il numero
25, e istituito un nuovo posto di servizio cd "quadrato", che richiede al giorno 5 unità PP per
essere presidiato con orari 9\15 (2 unità PP), 12\18 (2 unità PP), 18\24 (1 unità PP). Senza entrare nel merito dell'istituzione del nuovo posto di servizio, resta il problema del
non rispetto delle relazioni sindacali, non una novità per questa Direzione, e degli accordi
locali vigenti violati e non in ultimo la singolare soluzione creativa individuata per reperire
unità di PP ivi da assegnare. Apprendiamo che il personale di Polizia Penitenziaria ivi preposto sarà recuperato dai cd
fuoriturno, ovvero, il personale di Polizia Penitenziaria dei reparti, già sottodimensionato e
con carichi di lavoro quadruplicati (posti di servizio pluriaccorpati) che svolge turnazioni di
8 ore quando raramente va bene, ovvero, 8 turni pomeridiani, 8 notturni e 8 mattutini, dovrà
anche osservare i cd fuori turno per coprire questo posto di servizio, come riportato in
precitato O.S. e come ribadito dal Com.te di Rep.to in conferenza, senza citare quanti, la
cadenza, e come fare quando sono presenti assenze giustificate.
È un gioco al massacro e noi con tutta franchezza non ci stiamo, ma crolleranno anche i
solerti e impavidi Poliziotti Penitenziari della CC Avellino che già hanno perso la loro
serenità. Saranno vanificati tutti gli sforzi che DAP e PRAP hanno sostenuto e profuso in
questi ultimi due anni con distacchi, trasferimenti, missioni, GOM, in breve si tornerà nel
baratro più profondo. Torturando i numeri che dicono sempre la verità, è palese che la soluzione non è il
fuoriturno, che tra l'altro viene, con grande spirito di sacrificio, già effettuato durante il
piano ferie estivo altrimenti non si potrebbero garantire le ferie al personale (dato
matematico inconfutabile). Molteplici sono state le doglianze del Personale di Polizia
Penitenziaria e dei preposti ai servizi, ma le uniche risposte che hanno avuto rispetto ai
mortificanti numeri a disposizione sono state "SI DEVE FARE, DEVONO FARE I FUORI
TURNO" !!! È mai possibile !!! Dalla linea di comando ci si aspetterebbero indicazioni
operative chiare, precise, una certa empatia nelle difficoltà e relative gestione delle criticità, invece, le modalità adottate evidenziano limiti operativi che incidono sull'efficacia
dell'azione amministrativa. Ecco come si rientra nel vortice delle assenze giustificate per
malessere, delle molteplici esenzioni sanitarie del medico del lavoro, del personale di PP
che inizia a fare istanze di tutti i tipi pur di scappare dall'Istituto, o chiedere i rientri dai
distacchi, tutte cose già viste e vissute, ma si continua a non fare ammenda degli sbagli
del recente passato. In attesa del verbale della riunione sindacale della riunione sindacale del 23.04.26 non
ancora pervenuto nonostante vari solleciti fatti per le vie brevi, all'ufficio relazioni sindacali
PRAP e in Direzione CC Avellino, si rende noto alle autorità che leggono per conoscenza
che per la seconda volta nessuna organizzazione sindacale ha contrattato con la Direzione
per il nuovo accordo locale (è vigente ancora l'accordo del 2022 !!!), due OOSS hanno
dichiarato stato di agitazione e pregiudiziale a verbale abbandonando il tavolto, altra OS ha
abbandonato il tavolo, un'altra OS ha presentato nota a verbale e non ha contrattato, altre
due OOSS non si sono presentate proprio, una delle quali ha chiesto dinuovo confronto
con Provveditore, riassumendo, NON C'È STATA UNA SOLA O.S. CHE SIA RIUSCITA A
CONFRONTARSI CON LA DIREZIONE. È palese che c'è una scollatura netta, totale fra Direttore\Comandante e personale di
Polizia Penitenziaria sostenuti dalle OOSS, tutti stremati da una, non più tollerabile, conduzione amministrativa atipica e rabberciata. Per tutto quanto sopra voglia la SV, con cortese urgenza, ritirare l'O.S. de quo nelle more si
adirà per CAR e Art. 28 dello statuto dei lavoratori per attività antisindacale.
Distinti Saluti
Il Segr. Nazionale UILFP Polizia Penitenziaria
Domenico de BENEDICTIS
