19 marzo 2026 – Festa del Papà
Polizia Penitenziaria: tra dovere e affetti, il volto silenzioso dei padri in divisa
Nel giorno dedicato alla Festa del Papà, il 19 marzo 2026, il pensiero non può che rivolgersi a tutti quei
padri che, ogni giorno, indossano con orgoglio la divisa della Polizia Penitenziaria, svolgendo un servizio
tanto delicato quanto fondamentale per la sicurezza e la legalità del Paese.
Essere padre è una missione fatta di presenza, guida e amore.
Essere padre e al contempo appartenere alla Polizia Penitenziaria significa spesso fare i conti con turni
difficili, sacrifici personali e momenti sottratti alla famiglia. Significa garantire sicurezza e ordine
all’interno degli istituti penitenziari, anche nei giorni festivi, anche quando il cuore vorrebbe essere
altrove, accanto ai propri figli.
È proprio in questa duplice veste che emerge la grandezza di questi uomini: padri che educano con
l’esempio, che trasmettono valori di rispetto, responsabilità e dedizione, anche quando il tempo a
disposizione è poco. Padri che, pur tra mille difficoltà, restano un punto fermo per le loro famiglie.
In una società che corre veloce, il loro ruolo assume un valore ancora più profondo. Sono testimoni
quotidiani di resilienza, equilibrio e senso del dovere. Non cercano riflettori, ma meritano riconoscenza.
In questa giornata speciale, il riconoscimento va anche a chi non c’è più ma continua a vivere nei ricordi e
negli insegnamenti lasciati, così come a chi sogna di diventare padre, portando con sé speranze e desideri
per il futuro.
BUONA FESTA DEL PAPÀ
Auguri a tutti i papà,
a coloro che lo sono stati e lo sono nei nostri cuori,
ai futuri papà
e a chi desidera diventarlo.
Un pensiero speciale a chi ogni giorno rappresenta un punto di riferimento,
con forza, sacrificio e amore.
Auguri a tutti!
Il Responsabile UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino
Troise Raffaele
AVELLINO, 19/03/2026
