Egr. Direttore,
In merito alla mobilità interna d’urgenza presso l’Ufficio Segreteria Agenti avviata con dispositivo di cui all’oggetto a firma della Vice Direttore Dr.ssa Maria Parenti in data 04.06.2026, questa O.S. :
- Considerato che il termine del provvedimento in oggetto è ampiamente scaduto;
- Visto il permanere dell’Unità di Pol. Pen. presso l’Ufficio di cui sopra;
- Attesa l’atavica carenza di Personale di Pol. Pen. che grava su molte altre articolazioni lavorative dell’Istituto, prima tra tutte il servizio d’Istituto.
- Rilevato che presso l’Ufficio Segreteria Agenti, come previsto dal PIL, è prevista la presenza di una sola Unità di Pol. Pen. posizione già assegnata tramite interpello e stabilmente occupata:
- Tenuto conto che la stessa Unità di Pol. Pen. Femminile destinataria del provvedimento di mobilità provvisoria d’urgenza è già stata interessata in un recente passato da altro provvedimento provvisorio di impiego presso lo stesso Ufficio, anche in questo caso, prolungatosi ben oltre i termini e che l’esperienza maturata dall’interessata, richiamata nel provvedimento di cui all’oggetto è evidentemente frutto di questa circostanza;
- Sentito il parere del Personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’Istituto, che, in quanto possessore di anzianità di servizio e titoli, rivendica a giusta ragione, pari opportunità di accesso a posizioni ed esperienze lavorative,
C H I E D E
Alla S.V. la revoca immediata del provvedimento in oggetto e la riassegnazione dell’Unità di Pol. Pen. al Servizio d’Istituto attualmente in grave carenza di organico. All’uopo si esorta di riesaminare postazioni di servizio ricoperti senza regolare interpello e sanare posizioni illegittime,
Certi di un Suo autorevole e risolutivo intervento, si coglie l’occasione per porgerLe cordiali saluti.
P.S. si prega di riscontrare ns- nata n. 78 del 20/07/2026
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
