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Egregio Direttore,

Con il progressivo abbassamento delle temperature, particolarmente marcato nelle ore notturne, questa 

Organizzazione Sindacale è costretta a segnalare una situazione non più sostenibile.

Risulta infatti che i climatizzatori con pompa di calore presenti nell’Istituto sono mal funzionanti e che il 

personale in servizio è privo di qualsiasi fonte di riscaldamento.

La criticità è particolarmente grave nei turni notturni, quando il personale presta servizio per molte ore 

consecutive, spesso in postazione fissa e nelle fasce orarie più fredde. 

La stessa carenza interessa anche l’area sanitaria, oltre che la sezione Alta Sicurezza ove si registra l’assenza 

di dispositivo per far fronte alle temperature notturne rigide. L’esposizione prolungata al freddo comporta disagio e rischi per la salute e riduce i livelli di attenzione e di 

prontezza, con inevitabili ricadute sulla sicurezza del servizio. Nell’area sanitaria incide inoltre sulle 

condizioni di lavoro degli operatori e sull’assistenza alla popolazione detenuta.

Si ricorda che, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, i luoghi di lavoro devono rispettare i requisiti dell’art. 63 e 

dell’Allegato IV, il cui punto 1.9.2 richiede una temperatura adeguata all’organismo umano durante il 

tempo di lavoro e, quando non è conveniente modificare la temperatura dell’intero ambiente, l’adozione di 

misure tecniche localizzate o di mezzi personali di protezione. L’art. 64 impone inoltre la regolare 

manutenzione dei luoghi di lavoro e degli impianti e l’eliminazione, nel più breve tempo possibile, dei difetti 

che possano pregiudicare la salute dei lavoratori. Si richiama infine l’obbligo generale di tutela dell’integrità 

fisica dei lavoratori sancito dall’art. 2087 c.c.

Tanto premesso, si chiede alla Direzione e all’RSPP, ciascuno per quanto di competenza, di:

1. verificare con urgenza lo stato dei climatizzatori a pompa di calore e disporne il ripristino nel più 

breve tempo possibile; 

2. nelle more, mettere a disposizione fonti di riscaldamento temporanee e idonee (ad es. 

termoconvettori o stufe elettriche a norma, con marcatura CE e dispositivi di sicurezza) nei posti di 

servizio presidiati di notte

In attesa di un cortese e urgente riscontro, si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale 

rappresentato, anche presso le competenti sedi superiori. 

Distinti saluti. 

AVELLINO, 30/10/2026

Il RESPONSABILE GAU 

Uil FP Polizia Penitenziaria 

TROISE Raffaele

Allegati:
 nota sindacale TEMPERATURE NOTTURNE RIGIDE – CLIMATIZZATORI A POMPA DI CALORE MAL FUNZIONANTI – ASSENZA DI FONTI DI RISCALDAMENTO PER IL PERSONALE IN SERVIZIO.pdf[ ]864 kB