CC Avellino: ASSEGNAZIONE DI UNITÀ DI POLIZIA PENITENZIARIA CON PRESCRIZIONI E LIMITAZIONI SANITARIE AL SERVIZIO DI PORTINERIA, NON VINCITRICI DI INTERPELLO – CRITICITÀ ORGANIZZATIVE E RICHIESTA DI CHIARIMENTI.
Egregio Direttore,
questa Organizzazione Sindacale è venuta a conoscenza che presso il posto di servizio "Portineria" vengono
assegnate più unità di Polizia Penitenziaria munite di prescrizioni e limitazioni sanitarie, le quali non
risultano vincitrici di interpello per detto posto di servizio.
La portineria è un servizio d'istituto a carattere operativo, da assicurare sulle 24 ore, e richiede pertanto
personale pienamente idoneo e stabilmente assegnato. L'impiego di unità con limitazioni, peraltro in
numero rilevante, determina un depauperamento del personale effettivamente impiegabile in tale servizio.
Ne consegue che la carenza viene sistematicamente colmata attingendo al personale delle unità operative
interne, sia maschili che femminili, già gravato da carichi di lavoro rilevanti, con evidenti ripercussioni
sull'equilibrio dei turni.
Si evidenzia inoltre la particolare delicatezza del posto di servizio in questione, presso il quale sono
custodite le casseforti contenenti le armi di reparto e le chiavi dell'intero istituto. Per questa
Organizzazione Sindacale è inconcepibile che si faccia continuo ricorso a personale che vi viene impiegato in
modo sporadico e non strutturato, privo della necessaria continuità, conoscenza delle procedure e specifica
formazione. Non da ultimo, l'assegnazione di personale con limitazioni, non selezionato tramite regolare interpello,
costituisce un pregiudizio nei confronti di quei colleghi che aspirano ad accedere al posto di servizio nel
rispetto delle procedure previste dagli accordi vigenti, vanificando di fatto i principi di trasparenza,
imparzialità e pari opportunità, nonché lo spirito dell'istituto dell'interpello.
Alla luce di quanto esposto, e in prossimità del periodo in cui vengono indetti gli interpelli per i posti di
servizio, tra cui quello di portineria, questa Organizzazione Sindacale auspica l’assegnazione del personale
effettivamente in grado di svolgere turni sulle 24 ore, in sostituzione di coloro che non sono regolarmente
vincitori d’interpello, data la delicatezza del servizio.
Non è più sostenibile che il presidio venga garantito, per una parte rilevante, da unità che possono
assicurare solo un servizio parziale e che non sono risultate vincitrici di regolare interpello.
Tale situazione grava inevitabilmente sui colleghi che sono assegnati di diritto al posto di servizio, costretti
a farsi carico dei turni e delle fasce orarie che il personale con limitazioni non può coprire, con ripercussioni
sull'equilibrio dei turni, sui riposi e sul benessere psicofisico. Si ritiene pertanto indispensabile che, in
occasione dei prossimi interpelli, la portineria sia dotata di personale idoneo, stabilmente assegnato e in
numero adeguato a garantire la copertura H24.
Tanto premesso, la scrivente
CHIEDE
di conoscere i criteri e i provvedimenti sulla base dei quali il personale con limitazioni è stato
assegnato alla portineria
il ripristino di una corretta distribuzione dei carichi di lavoro, ponendo fine al ricorso sistematico al
personale delle sezioni detentive per sopperire alle carenze;
In attesa di un cortese e urgente riscontro, si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale
rappresentato, anche presso le competenti sedi superiori.
Distinti saluti.
AVELLINO, 01/10/2026
Il RESPONSABILE GAU
Uil FP Polizia Penitenziaria
TROISE Raffaele

























